PERIODI DI STUDIO ALL'ESTERO
Il nostro Istituto sostiene e valorizza i periodi di studio all’estero, in Paesi europei ed extraeuropei, realizzati attraverso Intercultura o mediante agenzie di studio private, riconoscendone l’alto valore formativo ed educativo all’interno del percorso scolastico degli studenti.
Intercultura promuove l’esperienza di studio all’estero come un vero e proprio investimento sul futuro, capace di arricchire in modo significativo il percorso scolastico e umano degli studenti. Trascorrere un periodo di studio in un altro Paese favorisce una profonda crescita personale, permettendo ai giovani di sviluppare maggiore consapevolezza di sé, autonomia e senso di responsabilità, preparandoli ad affrontare con maturità le sfide della vita adulta.
Dal punto di vista formativo, l’esperienza all’estero consente agli studenti di acquisire importanti competenze trasversali, oggi fondamentali sia nel percorso universitario sia nel mondo del lavoro, quali la capacità di adattamento, la flessibilità, la curiosità intellettuale e l’apertura al cambiamento. Inoltre, i sistemi scolastici stranieri offrono spesso opportunità di formazione differenti, che arricchiscono il bagaglio culturale e didattico degli studenti, ampliandone gli orizzonti educativi.
Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dall’immersione linguistica e culturale: vivere e studiare all’estero permette di apprendere nuove lingue o di perfezionarle in modo autentico, migliorando le competenze comunicative e favorendo una maggiore comprensione interculturale. La partecipazione a programmi di studio internazionali costituisce inoltre un importante elemento di riconoscimento del merito e della motivazione, contribuendo a rafforzare la credibilità del percorso formativo dello studente.
Nel rispetto delle indicazioni ministeriali e, in particolare, della Nota prot. n. 843 del 10 aprile 2013 (Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale), l’Istituto individua per ogni studente che frequenta un periodo di studio all’estero un tutor, generalmente un docente della classe di provenienza, che segue l’allievo durante l’esperienza e mantiene i contatti con la classe e con la scuola.
Al termine del periodo di studio all’estero è previsto un colloquio di rientro, finalizzato al riconoscimento delle abilità e delle competenze acquisite, al confronto sui nuclei fondanti delle discipline dell’anno di assenza e alla definizione di indicazioni utili per un efficace reinserimento nella classe, in vista del successo formativo nell’anno scolastico successivo. La valutazione delle competenze maturate avviene attraverso l’utilizzo del Protocollo di Valutazione di Intercultura, adottato dall’Istituto per garantire equità, trasparenza e valorizzazione dell’esperienza svolta.

