ISTRUZIONE PARENTALE
Con il termine “istruzione parentale” o homeschooling, si indica l’attività di istruzione svolta direttamente dai genitori (ovvero da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale) o da persona da loro delegata. Si intende svolta in regime di istruzione parentale anche la frequenza di scuole non statali non paritarie iscritte negli albi regionali.
Si tratta di una delle modalità riconosciute dalla normativa per adempiere l’obbligo di istruzione, che riguarda l’istruzione impartita per almeno 10 anni. Tale obbligo inizia con la scuola primaria e si assolve nel sistema nazionale di istruzione, costituito dalle scuole statali e paritarie, ovvero attraverso l’istruzione parentale.
I genitori che intendono avvalersi dell'istruzione parentale devono presentare, entro i termini previsti per le iscrizioni (solitamente l'inizio del mese di febbraio), una dichiarazione relativa al possesso della capacità tecnica o economica per provvedere autonomamente all'istruzione dei propri figli e il progetto didattico-educativo di massima che intendono adottare per l'anno scolastico in questione. Solo in casi eccezionali e debitamente documentati è possibile passare all'istruzione parentale nel corso dello stesso anno scolastico di frequenza presso una scuola statale o paritaria.
Nel secondo ciclo di istruzione (scuole superiori) lo studente in regime di istruzione parentale deve sostenere ogni anno l'esame di idoneità alla classe successiva, presso una scuola del sistema statale o paritario, secondo il calendario fissato dalla scuola stessa. (D.M. 218/2025, art. 4, comma 7)
Presso l'Istituto De Simoni - Quadrio gli esami di idoneità si svolgono di regola nella prima decade di settembre, comunque prima dell'inizio delle lezioni.
Si allegano:
- le Linee guida per l'istruzione parentale, trasmesse con nota prot. 6440 del 17 dicembre 2025;
- la dichiarazione da presentare all'Istituto per il passaggio all'istruzione parentale.

