NUCLEO INTERNO DI VALUTAZIONE
Il Nucleo Interno di Valutazione (NIV) coadiuva il Dirigente scolastico nel processo di autovalutazione dell'Istituzione scolastica, collaborando alla stesura della Rendicontazione Sociale e del Rapporto di Autovalutazione.
Tipologia
Scuola/Istituto
Cosa fa
Il Nucleo Interno di Valutazione (NIV) coadiuva il Dirigente scolastico nel processo di autovalutazione dell'Istituzione scolastica, collaborando alla stesura della Rendicontazione Sociale e del Rapporto di Autovalutazione.
Si interfaccia con il Nucleo Esterno di Valutazione, in caso di valutazione esterna della scuola.
Nell'A.S. 2025/26 è composto dal Dirigente scolastico e dai docenti della Comissione NIV/PTOF, designati dal Collegio docenti.
Il Sistema Nazionale di Valutazione delle Istituzioni scolastiche è stato istituito a partire dal D.P.R. 80 del 28/03/2013, che articola la valutazione su due percorsi, uno esterno ed uno interno. L'articolo 6 del citato D.P.R. recita:
"Procedimento di valutazione
1. Ai fini dell'articolo 2 il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche si sviluppa, in modo da valorizzare il ruolo delle scuole nel processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali stabilite dalla conferenza di cui all'articolo 2, comma 5, nelle seguenti fasi, ed è assicurato nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili in base al piano di riparto del Fondo di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, a decorrere dall'anno 2013:
a) autovalutazione delle istituzioni scolastiche:
1) analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero, delle rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall'Invalsi, oltre a ulteriori elementi significativi integrati dalla stessa scuola;
2) elaborazione di un rapporto di autovalutazione in formato elettronico, secondo un quadro di riferimento predisposto dall'Invalsi, e formulazione di un piano di miglioramento;
b) valutazione esterna:
1) individuazione da parte dell'Invalsi delle situazioni da sottoporre a verifica, sulla base di indicatori di efficienza ed efficacia previamente definiti dall'Invalsi medesimo;
2) visite dei nuclei di cui al comma 2, secondo il programma e i protocolli di valutazione adottati dalla conferenza ai sensi dell'articolo 2, comma 5;
3) ridefinizione da parte delle istituzioni scolastiche dei piani di miglioramento in base agli esiti dell'analisi effettuata dai nuclei;
c) azioni di miglioramento:
1) definizione e attuazione da parte delle istituzioni scolastiche degli interventi migliorativi anche con il supporto dell'Indire o attraverso la collaborazione con università, enti di ricerca, associazioni professionali e culturali. Tale collaborazione avviene nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili e senza determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
d) rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche:
1) pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti, attraverso indicatori e dati comparabili, sia in una dimensione di trasparenza sia in una dimensione di condivisione e promozione al miglioramento del servizio con la comunità di appartenenza.
2. I nuclei di valutazione esterna sono costituiti da un dirigente tecnico del contingente ispettivo e da due esperti scelti dall'elenco di cui all'articolo 3, comma 1, lettera f). Al dirigente tecnico non spettano compensi, gettoni o indennità comunque denominate per lo svolgimento delle attività di valutazione. L'Invalsi definisce annualmente i compensi per gli esperti impiegati nelle medesime attività, a decorrere dall'anno 2013, entro il limite delle risorse annualmente assegnate in sede di riparto del Fondo di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204.
3. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 51, comma 2, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, le istituzioni scolastiche sono soggette a periodiche rilevazioni nazionali sugli apprendimenti e sulle competenze degli studenti, predisposte e organizzate dall'Invalsi anche in raccordo alle analoghe iniziative internazionali. Tali rilevazioni sono effettuate su base censuaria nelle classi seconda e quinta della scuola primaria, prima e terza della scuola secondaria di primo grado, seconda e ultima della scuola secondaria di secondo grado e comunque entro il limite, a decorrere dall'anno 2013, dell'assegnazione finanziaria disposta a valere sul Fondo di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204.
4. Le azioni di cui al comma 1 sono dirette anche a evidenziare le aree di miglioramento organizzativo e gestionale delle istituzioni scolastiche direttamente riconducibili al dirigente scolastico, ai fini della valutazione dei risultati della sua azione dirigenziale, secondo quanto previsto dall'articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e
successive modificazioni, e dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
5. I piani di miglioramento, con i risultati conseguiti dalle singole istituzioni scolastiche, sono comunicati al direttore generale del competente Ufficio scolastico regionale, che ne tiene conto ai fini della individuazione degli obiettivi da assegnare al dirigente scolastico in sede di conferimento del successivo incarico e della valutazione di cui al comma 4. "
La Direttiva 11 del 18 settembre 2014 ha ad oggetto: Priorità strategiche del Sistema Nazionale di Valutazione per gli anni scolastici 2014/15,2015/16 e 2016/17 e contiene indicazioni importanti circa il concetto di VALUTAZIONE ed il processo di AUTOVALUTAZIONE dell'Istituzione scolastica:
"La valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell' offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente indirizzata:
- alla riduzione della dispersione scolastica e dell' insuccesso scolastico;
- alla riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti;
- al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza;
- alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro.
....
AUTOVALUTAZIONE - A partire dall'anno scolastico 2014-2015 tutte le istituzioni scolastiche effettueranno l'autovalutazione mediante l'analisi e la verifica del proprio servizio e la redazione di un Rapporto di autovalutazione contenente gli obiettivi di miglioramento, redatto in formato elettronico.
A tal fine, i seguenti princìpi e criteri generali costituiranno il riferimento per i soggetti del Sistema azionale di Valutazione e per la Conferenza per il coordinamento funzionale del Sistema Nazionale di Valutazione:
i) l'INVALSI sosterrà i processi di autovalutazione delle scuole fornendo strumenti di analisi dei dati resi disponibili dalle scuole, dal sistema informativo del Ministero e dalle rilevazioni nazionali e internazionali degli apprendimenti; definirà un quadro di riferimento, corredato di indicatori e dati comparabili, per l'elaborazione dei rapporti di autovalutazione il cui format sarà reso disponibile alle scuole entro ottobre 2014;
2) il Sistema Nazionale di Valutazione si avvarrà di una piattaforma operativa unitaria predisposta dai Servizi informativi del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, in modo da poter gestire e coordinare il flusso delle informazioni e le elaborazioni dati provenienti dalle varie fonti;
3) il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca avvierà, in collaborazione con i soggetti del Sistema Nazionale di Valutazione, piani di formazione per tutte le scuole, con particolare attenzione ai dirigenti scolastici."
A valle di queste due fonti normative, prive di sostanziali aggiornamenti, sono state emanate con cadenza annuale circolari ministeriali sulla redazione dei documenti strategici delle scuole, disponibili nella pagina dedicata alla NORMATIVA del portale del Sistema Nazionale di Valutazione.
Nella fase post-COVID l'attività dei Nuclei Esterni di Valutazione si è diradata sino a cessare, ed il processo di valutazione è di fatto rifluito sull'autovalutazione dell'Istituzione scolastica.
Responsabile
Sede
Istituto Tecnico Statale "A. De Simoni - M. Quadrio"
-
Indirizzo
Via Tonale, 14
-
CAP
23100
-
Orari
8.00 - 13.00
-
Email
-
PEC
-
Telefono
-
Altri componenti
NUCLEO INTERNO DI VALUTAZIONE: componenti
Dirigente scolastico TOFFI Gianmaria
Prof.ssa ONETTI Cristina
Prof.ssa SALVEMINI Antonia Anna
Prof. PALOTTI Giuseppe
Prof.ssa ROSCIO Raffaella
Prof. CUTTONE Davide
Prof.ssa FILANNINO Grazia
Prof.ssa GRIFA Maria Antonella
Prof.ssa PAGLIUCA Cinzia

